Sabato 17 maggio - A la Bastille!
…così, tanto per fare un po’ rivoluzione, visti i tempi…
Film francese! Ho paura solo al pensiero (non amo molto i film francesi)…ma se lo ha scelto Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato non possiamo che prostrarci e ubbidire…

A Lucine non piace che suo padre Jaques sia solito introdurre dei tocchi di humor in classe e ancor meno accetta l’idea che si travesta da clown ogni anno in occasione della festa del paese. Un giorno Andrè, il miglior amico di suo padre, gli svela l’origine di questo mistero. Nel 1944 il villaggio cadde sotto l’occupazione dei tedeschi e Jacques e Andrè decisero di dedicarsi a piccole e improvvisate azioni di sabotaggio contro l’occupazione nazista ma vennero catturati durante un rastrellamento. Attraverso il racconto di quei fatti Lucine scoprirà il coraggio e il senso di solidarietà nascosti dietro l’apparente umiltà del padre. (da www.mymovies.it)
Ve gusta? (in francese non lo so dire…)
Bene! allora cominciate a postare i vostri commentini su dove, quando, come e perchè ma ricordate…GIA’ CENATI!!
P.S. Visto che qualcuno lamenta eccessivo intellettualismo nella scelta dei film e visto che ormai mi sembra assodata la prassi di vederne due a botta, per la seconda serata sbizzaritevi pure con le proposte più demenziali che vi vengono i mente ma tenete presente che il criterio adottato per la scelta sarà “capacità di far ridere la componente femminile del cineforum” (il che già esclude “Giovannona coscia lunga”…hihihi…)
La guerre est la guerre! A les commentaires!
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sorella ha detto,
Giovedì 8 Maggio 2008 a 1:10 am
Sì, ma il giorno???????!
voldemort ha detto,
Giovedì 8 Maggio 2008 a 8:37 am
mmhhh, dai commenti e dal titolo mi aspettavo qualcosa di meglio… ma non mi tirerò certo indietro di fronte alla pugna, anche perché l’ho proposto io…
casa mia è occupata, perciò non posso offrirvi ospitalità .
riguardo al giorno, bisogna incastrare alcune cosette, ma ovviamente non si può decidere se tutti scompaiono.
p.s. se l’espressione “già mangiati” sottintendeva un evidente errore semantico, in un mondo in cui (putroppo) l’uomo è al vertice della scala alimentare, nell’espressione “già cenati” si ravvisa invece un errore grammaticale, perchè il verbo cenare è intransitivo. e basta con questo linguaggio alla brancaleone!
criticuzza ha detto,
Venerdì 9 Maggio 2008 a 1:25 pm
visto ke avete scovato un film ke non ho mai visto…per me non può che andar bene!
la Cucuzza ha detto,
Giovedì 15 Maggio 2008 a 4:44 pm
Prevenendo Voldemort, me lo autodico: sono una schiappa.
Lo so che sono in ritardo imperdonabile ma fate di tutto per esserci: la data è fissata per questo sabato, cioè dopodomani, cioè il 17.
Benjoshua ha grugnito il suo consenso sulla casa quindi ci si vede lì, tra un divano fagocitante e un gatto assassino.
Il film lo abbiamo già stabilito, come seconda opzione o seconda visione Silvia proponeva “Il labirinto del fauno” e io sono stradaccordo, ma se ne può parlare (non è esattamente demenziale, come avevo proposto…
Fatevi sentire! Arrabbiatevi, strillate, esternate la vostra gioia immensa, proponete cose, sbeffeggiate scelte…ma siateci.
A voi.
voldemort ha detto,
Giovedì 15 Maggio 2008 a 8:13 pm
ci sono
la Cucuzza ha detto,
Venerdì 16 Maggio 2008 a 9:14 am
Bene! Viva Voldemort (Oddio! sono diventata una mangiamorte… )
voldemort ha detto,
Venerdì 16 Maggio 2008 a 10:58 am
ma secondo te che età dimostriamo? e cmq sabato ti voglio con cappuccio e tatuaggio sull’avambraccio….
timpa ha detto,
Venerdì 16 Maggio 2008 a 4:49 pm
eccomi.
voldemort ha detto,
Venerdì 16 Maggio 2008 a 5:24 pm
occhei, ma l’ora???
la Cucuzza ha detto,
Venerdì 16 Maggio 2008 a 5:29 pm
Brava Timpa…dovrebbe esserci pure Criticuzza…pochi ma buoni
Ivo? Nica? Daniela? Vari ed eventuali?
Fate vobis…
P.S. Mi sa che mi sto ricredendo sulla storia del mangiati…cioè, non proprio ricredendo ma se ci vediamo dopo cena è tardi…perchè non facciamo che ci vediamo ad ora di cena e si spizzica qualcosa (patatine, paninetti, stronzatine varie…)? Insomma non seduti a tavola…ognuno porta qualcosa…mmm? che ne dite? Ho paura che verrò sbranata…
PeloIvo ha detto,
Venerdì 16 Maggio 2008 a 6:51 pm
Io porto le stronzatine varie…
voldemort ha detto,
Venerdì 16 Maggio 2008 a 6:53 pm
senti cucuzza, io sto qui a sentire a manetta hit the road jack e a fare character design (!!!) e posso anche controllare la tua paginetta ogni mezz’ora, ma mi sa che gli altri non ce la fanno, perciò cerca di semplificare la vita a tutti, ad esempio dicendoci una buona volta A CHE ORA ci dobbiamo vedere. (forse io te e timpa dovremmo vederci un po’ prima) x il resto ok se ognuno porta qualcosa, ma devi avere la certezza che il msg circoli. io giuro che faccio il pane e porto i taralli.
nica e stefano credo preferiscano starsene x conto proprio, ma oggi chiederò conferma.
a ciascuno il suo.
la Cucuzza ha detto,
Venerdì 16 Maggio 2008 a 8:19 pm
Andata! Ivo porta le stronzatine varie! Io prometto di mangiarne, qualsiasi cosa esse siano…


Silvia, vada per il pane e i taralli
Per il resto direi di lanciarci in un menù stile “festa delle medie”
Io farò i mitici paninetti all’olio con salame
Nu poco de birra la facciamo rimediare a Fabio (cribbio, la birra mica era prevista alla festa delle medie…va bè, facciamo tipo che lui è il Fratello Maggiore che può portare gli alcolici…quello di cui tutte le ragazzine delle medie si innamorano…mmm…
I pop-corn li facciamo in casa
Per il resto sbizzarritevi (che poi mica tanto resto, siamo solo noi…
Se il Fratello Maggiore si impegna nel suo ruolo e ci fa inciuccare tutti per benino, nell’intermezzo propongo un intervallo danzante stile tempo delle mele e un giro di gioco della bottiglia
Viva il cineforum!
la Cucuzza ha detto,
Venerdì 16 Maggio 2008 a 8:20 pm
l’ora!
facciamo 9.00 - 9.30?
voldemort ha detto,
Venerdì 16 Maggio 2008 a 11:53 pm
cucuzza, sei INSANA!
io ho bisogno di info tecniche, perciò ti prego di rispondere alla mail (che ti scriverò dopo)
timpa ha detto,
Sabato 17 Maggio 2008 a 1:14 pm
siete i soliti……….io direi che vi porto la presenza mia e quella di piru piru e quindi basta questo ;))) non ho manco le patatine di ikea, quindi arrangiatevi!!!!!
la Cucuzza ha detto,
Martedì 20 Maggio 2008 a 9:25 am
Allora?
Nessuno si lancia nella megarecensione?? Eppure il film mi è sembrato carino…soprattutto mi sono piaciuti i due attori, che ho trovato molto bravi…e secondo me è proprio merito del loro modo di recitare che il film è risultato “poco francese”…che ne pensate?
timpa ha detto,
Martedì 20 Maggio 2008 a 6:53 pm
concordo pienamente con la cucuzza, allora???????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ho aperto il blog e mi aspettavo di trovare la recensione e invece nulla….battiamo la fiacca!!??
voldemort ha detto,
Martedì 20 Maggio 2008 a 11:27 pm
TITOLO: Facciamo un po’ di metaletteratura.
Effroyables jardins: giardini profondi come buche, viscidi di fango, scavati dall’irrazionalità cieca degli Uomini, dall’odio, la rabbia, l’avidità che tanto bene ci contraddistinguono. Eppure anche sull’orlo del baratro più nero, quello fangoso dell’inferno che ci attende dopo la morte, può avvenire un piccolo, delizioso, miracolo, e l’Uomo ritrovare la gioia di un risata, e, con essa, la speranza. La seconda guerra mondiale è stata riproposta con infinite chiavi di lettura, eppure tutte le pagine stampate e le immagini girate ancora non sembrano sufficienti per lavare via il sangue che ha intriso ogni zolla della nostra vecchia Europa. Ben vengano allora altri tributi alla follia umana, ben vengano altre riflessioni sulla sua natura, e ben vengano anche i tentativi più arditi, che cercano di trovare gocce di ironia in un oceano di orrore.
Effroyables jardins: decisamente poco “francese”. Decisamente molto simpatico. Una semplice favola dal lieto fine, che durante l’occupazione tedesca di un tipico paesino di campagna di quelli che ti apetti di trovare solo oltralpe, riesce a far convivere la brutalità e la solidarietà , l’odio e l’amore, il coraggio e la meschinità . Tutta la complessità schizofrenica della psiche umana all’apparenza affidata a due protagonisti poco credibili nei gesti, nelle parole e nell’aspetto, ma molto godibili. Ma i personaggi secondari, fossero essi gentili ristoratrici o crudeli aguzzini, erano molto più nitidi e forti di loro, e non credo che questa sia una scelta casuale. Come a dire che ognuno vive la propria vita quasi da spettatore, in balia delle azioni altrui, invece che guida di sé stesso.
Effroyables jardins: un film carino, non c’è che dire. Guardandolo ho avuto l’impressione di leggere un racconto. I racconti sono una forma letteraria autonoma e molto dignitosa, e nelle mani degli scrittori giusti (Borges dovrebbe valere per tutti) possono doventare indiscussi capolavori. Sono belli i racconti, semplicemente sono “piccoli” rispetto ad un romanzo. Si dà il caso che questa sia la loro forza. Ma per un film il giochino non vale… Un film non dovrebbe mai sembrare un racconto. Non è questione di struttura narrativa, né di durata, di ritmo, soggetto o sceneggiatura. E’ più, forse, una questione di respiro, del tempo che puoi far passare tra due inspirazioni, e dell’universo che puoi racchiudere in esso. I film dovrebbero sempre avere un respiro “grande”, proprio come i romanzi, e dovrebbero permetterti di godere della pausa tra i tuoi respiri, e di costruirci intorno, e dentro, qualcosa. Beh, io non ho respirato granché. Al film mancava l’ambizione di essere un film, ma non ho capito bene cosa altro avrebbe voluto essere.
Effroyables jardins: un film carino, non molto di più. E l’ho pure proposto io! Che stress… Speriamo che Guillermo risollevi le nostre serate.
la Cucuzza ha detto,
Venerdì 23 Maggio 2008 a 11:34 am
Ho appena deciso che ti troverò lavoro come critica cinematografica.