Sabato 1 marzo su Italia Uno torna Zeta, la formica nevrotica con la voce di Woody Allen (e di chi, sennò?) che cerca con tutte le forze di non perdere la propria individualità in un mondo regolato dal conformismo.
Nello sfortunato caso vi fosse sfuggita all’epoca (è del “lontano” 1998), non perdetevela: “Z la formica” è stato il primo lungometraggio di animazione realizzato dalla Dreamworks interamente in digitale (prima di Z, solo “Toy Story” della Disney…) grazie alla joint venture realizzata con la Pacific Data Images (PDI), società americana leader nel settore dell’animazione digitale.
Il risultato è un vero gioiello dell’animazione

Titolo originale: AntZ
Regia: Eric Darnell, Tim Johnson
Sceneggiatura: Todd Alcott, Chris Weitz, Paul Weitz
Doppiatori: Oreste Lionello, Cristiana Lionello, Ferruccio Amendola, Ilaria Stagni, Maurizio Mattioli, Enrico Pallini, Oliviero Dinelli, Massimo Lodolo, Sergio Fiorentini, Lorenza Biella, Edoardo Siravo, Sonia Scotti, Ennio Coltorti, Sonia Scotti
Nazionalità: USA, 1998
Durata: 83′
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Lunedi 17 dicembre, alle 23.50 su Italia Uno “Allegro non troppo” di Bruno Bozzetto…da non perdere! Un lungometraggio del 1977…
“Fantasia musicale di animazione come Fantasia di Disney, ma fatto meglio a Milano (con le riprese dal vivo nel teatro Donizetti di Bergamo). Le musiche tradotte in disegni animati sono di Debussy, Dvorak, Ravel, Sibelius, Vivaldi, Stravisnky. “Disney ha dato un’illustrazione essenzialmente grafica della musica, mentre io ho cercato di raccontare delle storie… è molto più difficile realizzare una storia seguendo la musica che non abbandonarsi alla fantasia grafica.” (B. Bozzetto). Costato 3 anni di lavoro, è il 3° lungometraggio del regista milanese e la sua opera più matura dove si coniugano l’invenzione grafica, la vena narrativa e la riflessione morale, congiunte nel vincolo dell’ironia. Gustosi gli intermezzi comici dal vivo (anche con tecnica mista) di Maurizio Nichetti con un’orchestra di vecchiette truccate e vestite (da Lia Morandini) in stile art déco. Un bell’esempio di metacinema. Sceneggiatura di B. Bozzetto, G. Manuli, M. Nichetti.” (da il Morandini - Zanichelli editore)
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