Visualizzare la musica attraverso un’animazione 3D realizzata tramite software di computer grafica e che rappresenta strumenti immaginari che suonano la musica stessa medesima.
Se vi è tutto chiaro, siete troppo avanti per questo blog! Se invece queste tre frasi per voi non significano molto è segno che come me non siete nè grandi esperti musicali nè grandi esperti di computer grafica, e quindi dovete fare così: guardate il filmato e poi sotto ne riparliamo
Pipe Dream
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Allora…
Grafica e musica sono digitali, e fino a qui…
Gli strumenti virtuali non sono altro che modelli costruiti in computer grafica che sembrano creare il suono della traccia musicale digitale.
L’animazione degli elementi degli strumenti è generata automaticamente dal software proprietario chiamato ANIMUSICstudio della Animusic, azienda creata da Wayne Lytle.
In pratica l’animazione degli strumenti viene creata e pilotata in tempo reale dalle informazioni numeriche ricavate da un brano musicale MIDI…non so se il concetto è chiaro…in pratica una volta creati i modelli degli stumenti immaginari, il software analizza il brano musicale che si vuole far suonare loro e tramite queste informazioni…li muove! Se cambia il brano, automaticamente il software muta l’animazione, mantenendo la sincronia audio-video.
In realtà il concetto non è nuovissimo: il Windows Media Player per creare le ondine colorate che vedete quando ascoltate una canzone utilizza lo stesso principio (movimento delle immagini generato da “dati” del suono…)
La differenza fondamentale che permette di realizzare un’animazione come quella che avete appena visto sopra (ben diversa da quel del WMP, no?;-)) è il formato dell’audio utilizzato, il MIDI, che permette di effettuare un’analisi del brano musicale estremamente dettagliata (definita dalla Animusic “note-based” - che distingue ogni singola nota e ogni singolo strumento - per distinguerla dalla tecnica “sound-based” che utilizza altri formati - WAV, MP3 o altro)
Ricapitolando: visualizzazione 3d di musica basata su MIDI. Il software scompone il file musicale, i dati ottenuti si interfacciano “magicamente” ai modelli dell’animazione 3D e l’animazione “suona”….chiaro no?
Uff, che fatica…spero vivamente che un’anima pia con qualche competenza in più ci aiuti nei commenti a capire meglio l’arcano…e visto che siete arrivati alla fine del post, un regalo: l’arpa acquatica
Grazie alla Criticuzza e al suo fantastico suggerimento, vi posto uno dei tanti video che potete trovare su www.animalssavetheplanet.com
Si tratta di una serie di undici corti di animazione. I protagonisti sono degli animali ripresi nei loro habitat naturali che insegnano come ognuno di noi può fare la differenza vivendo secondo uno stile di vita ”eco-friendly”.
Vi avevo promesso altre animazioni belle come quelle di Bronzit ed eccomi quì…
La simpatica vecchina che vedrete sotto è stata creata da Ignacio Ferreras (e non Ferraras come riportato su youtube…), un grande animatore sul conto del quale, ahimè, sono riuscita a trovare poche informazioni.
In questa pagina c’è qualcosa riguardo il suo curriculum, mentre in questo blog potete trovare alcune sue illustrazioni (in realtà non ho la certezza matematica che siano sue ma che esista un altro bravissimo disegnatore con lo stesso nome mi pare un po’ stranino…). Non è molto, ma continuerò a cercare…
Finalmente, dopo tanto tribolare, L’agnello Pasquale, il corto di animazione realizzato in Flash da me e da alcuni amici del corso di Genzano ha trovato il suo spazietto nell’universo sconfinato della Rete…
Si tratta di un’esercitazione, realizzata in tempi molto brevi…perciò siate clementi nei giudizi!!
“Alla fine del mondo” è il titolo di questo corto di animazione, superbo sotto ogni punto di vista.
L’autore è Konstantin Bronzit, un genio dell’animazione nato in Russia poco più di quarant’anni fa di cui sentirete ancora parlare su questo blog…e spero non solo quì…
Gironzolando tra le animazioni di youtube, mi è capitato tra le mani un video definito da chi l’ha postato “poesia animata”.
Si tratta in pratica di un’animazione costruita sul testo di una poesia, letta in sottofondo…la voce è quella dell’autore….
Niente di sconvolgentemente originale, dunque, ma la cosa mi ha incuriosito alquanto, dal momento che sia l’animazione che la poesia non erano male…
Così, cerca cerca, ho trovato qualche informazione sull’autore delle poesie, tale Billy Collins (http://en.wikipedia.org/wiki/Billy_Collins), poeta americano contemporaneo, la cui opera è molto apprezzata dal pubblico ma avversata da gran parte della critica, a causa della sua (supposta) eccessiva semplicità .
Non intendo entrare nel merito della diatriba critica perchè non sarei in grado, ma non posso che lodare il risultato…trovo che l’unione di queste poesie e delle belle animazioni che le accompagnano sia notevole…vi invito pertanto a visitare il sito dove sono raccolte:
This poet of the Tsong dynasty is so miserable. The wind sighs, a single swan passes over head and he is alone on the water in his skiff. If only he appreciated life in eleventh century China as much as I do. No loud cartoons on television, no music from the ice cream truck. Just the calls of many birds and the steady flow of the water clock.
E’ bellisimo…l’hanno passato su raitre durante le feste almeno un paio di volte…sono riuscita a trovare lo studio che l’ha prodotto e vi lascio il link perchè merita una visita