Ponyo e le mamme moderne
Ponyo sulla scogliera è un film di animazione bellissimo. Ma questo, in verità, lo sapevamo già un po’ tutti anche prima di vederlo…il bello dei film di Miyazaki però in fondo è proprio questo, che nonostante le aspettative altissime di chi si accinge a vederli, non si torna mai a casa delusi, nemmeno un po’…
La mia esperienza personale al riguardo è facile da raccontare: 100 minuti di espressioni inebetite e sorrisini stile “bimbo che vede le farfalline che volano sul suo lettino”…in due parole, regressione totale…
Per quanto riguarda la qualità dell’animazione c’è ben poco da dire:
“Mai rassegnato all’impiego della tecnologia digitale, il regista nipponico “sospende” la computer graphic e restituisce la complessità salata del mare con la matita e settanta artisti che hanno disegnato a mano centosettantamila disegni”. (www.mymovies.it)
La storia narrata è quella di un’amicizia tra un bimbo e una pesciolina, desiderosa di diventare umana. Ma anche molto di più:
“Ponyo sulla scogliera è una favola sulla potenza della parola data e della promessa mantenuta, sull’amore, sul rapporto tra giovani e anziani, sul confronto e il rispetto degli altri”. (www.mymovies.it)
E ancora di più: è la storia del rapporto tra una mamma e suo figlio eccezionalmente tenero e “moderno”.
Ponyo sulla scogliera è, come ogni film di Miyazaki, una giostra mirabolante di forme, colori e significati dove vagabondare e perdersi.
Per uscire poi dal cinema più contenti e anche un po’ più buoni.
Non perdetelo
Ivo ha detto,
Giovedì 26 Marzo 2009 a 7:19 pm
Wow!
)
Allora c’é vita su ’sto blog… (senti chi parla
Sonia ha detto,
Venerdì 27 Marzo 2009 a 1:35 pm
finchè c’è vita (e connessione a scrocco) c’è speranza…
L’hai visto Ponyo? Mi interessava una riflessione su alcune parti della sceneggiatura, un po’ troppo “ermetiche”…stile parte finale del “castello errante”…let me know…e grazie per essere l’unico visitatore che ogni tanto fa capolino e lascia un segno