La pecora è online!
Finalmente, dopo tanto tribolare, L’agnello Pasquale, il corto di animazione realizzato in Flash da me e da alcuni amici del corso di Genzano ha trovato il suo spazietto nell’universo sconfinato della Rete…
Si tratta di un’esercitazione, realizzata in tempi molto brevi…perciò siate clementi nei giudizi!!
Eccovi il link
Buona visione e…aspetto commenti ![]()
voldemort ha detto,
Giovedì 3 Aprile 2008 a 4:45 pm
già commentato inter nos, ma ribadisco: grande! una sola cosa: perché l’agnello si sta alcolizzando? perché conosce il destino che lo aspetta o perché è uno spirito libero?
la Cucuzza ha detto,
Venerdì 4 Aprile 2008 a 9:34 am
Bene, vedo che hai centrato esattamente il problema


In realtà la sceneggiatura originale prevedeva che quello che la pecora vede nella nuvoletta (coro gospel che la vuole accoltellare) fosse un ricordo…a causa del trauma subìto, è alcolizzata…
Purtroppo la scarsità di tempo/tecnica non ci ha permesso di sviluppare bene questa cosa, che infatti non è sfuggita ad una mente acuta come te
Della sceneggiatura originale si sono persi anche altri dettagli…per esempio, l’omino che si ferma con la macchina sarebbe il prete, ma per fare sì che la pecora non lo riconosca come tale occorre trovare un escamotage…insomma, la faccenda è complessa e anche una stupidagine come questo filmato in flash mi ha fatto capire quanto può essere difficile rendere tramite immagini ciò che si è pensato e che si può facilmente esprimere a parole.
Comunque appena ho un po’ di tempo conto di rimetterci le mani, per aggiustare le imperfezioni e renderlo più carino…sempre con l’aiuto dei miei colleghi - spero - …soprattutto dello sceneggiatore
voldemort ha detto,
Venerdì 4 Aprile 2008 a 6:30 pm
hai scritto: …mi ha fatto capire quanto può essere difficile rendere tramite immagini ciò che si è pensato e che si può facilmente esprimere a parole.
davvero su questo argomento si potrebbe aprire un lungo dibattito. io da un po’ di tempo a questa parte ho così tante difficoltà con le parole che ho iniziato a sopperire con le immagini (ovviamente proiettate solo nella mia mente), al punto da convincermi che “sceneggiare” un pensiero, un’idea, una riflessione sia più semplice e più incisivo che cercare di rendere tutto solo tramite le parole.
è interessante la diversità dei ns punti di vista
tornando al tuo lavoro mi sembra perversamente significativo che l’omino in macchina e il prete coincidano, e a questo punto mi viene da chiedere: quanti, di coloro che hanno partecipato al progetto, hanno poi mangiato il famoso agnello pasquale??? e dopo essere andati a messa???
Davide ha detto,
Domenica 6 Aprile 2008 a 10:04 am
Io ho fagocitato l’agnello…. ma non sono andato a messa.
Ho ceduto alla debolezza, ma ormai era lì, cotto a puntino, circondato di patate calde e saporite………
voldemort ha detto,
Domenica 6 Aprile 2008 a 4:23 pm
permettimi, davide, di postare un ossimoro:
il mio commento è “no comment” ;)))
vorrei anche la testimonianza della cucuzza, se non è di troppo disturbo.
Ivo ha detto,
Lunedì 7 Aprile 2008 a 2:11 am
Che figata! C’é pure il finale alternativo!
Ormai state avaaaantiiii…..
Brava, brava (ma anche bravi, bravi…). ; )
la Cucuzza ha detto,
Lunedì 7 Aprile 2008 a 8:59 am
Grazie, grazie! (che belli i complimenti

Per la cronaca: io a pasqua niente messa e niente agnello (ma solo perchè mamma non l’ha cucinato
Ivo ha detto,
Mercoledì 9 Aprile 2008 a 8:42 pm
voldemort ha detto:
‘ …io da un po’ di tempo a questa parte ho così tante difficoltà con le parole che ho iniziato a sopperire con le immagini (ovviamente proiettate solo nella mia mente), al punto da convincermi che “sceneggiare” un pensiero, un’idea, una riflessione sia più semplice e più incisivo che cercare di rendere tutto solo tramite le parole…’
Mi permetto a questo proposito di consigliare/vi
‘KOYAANISQATSI’ di Francis Coppola.
Ovviamente NON E’ un’ animazione, ma bensì un film dove le parole e i dialoghi non esistono.
Eppure ciò che viene raccontato, ha un suo senso, un suo epilogo e si sposa con diverse chiavi di lettura.
E’ un film ‘aperto’ da questo punto di vista, nel senso che la trama è qualcosa di più o meno indefinito, quindi ‘raccontare’ solo usando musica ed immagini è molto più facile, che invece trasmettere una canovaccio con tutte le implicazioni del caso, come spesso succede nei film d’animazione.
Potrebbero scaturaire interessanti conversazioni in proposito.
la Cucuzza ha detto,
Giovedì 10 Aprile 2008 a 12:33 pm
Fantastico!
Direi che Ivo ha appena trovato il film per il prossimo cineforum! Bravo, sapevo che saresti stato un ottimo acquisto
Apro subito la paginetta ad hoc e vi voglio operativi da subito con l’organizzazione…