Non c’è trippa per gatti

Giovedì 17 Gennaio 2008 at 5:55 pm (gatti) (, , , , )

E’ proprio vero che il mondo si divide in possessori di animali e non…ed è verissimo che la categoria possessori di animali diventa, con l’arrivo della belva, inevitabilmente monotematica…

In teoria io apparterrei alla seconda categoria perchè animali non ne ho… ma ho un fidanzato che di recente se ne è portato uno in casa per evitargli una brutta fine e da quel momento ho cominciato ad accusare tutti i sintomi tipici del virus che colpisce inevitabilmente tutti gli appartenenti alla prima categoria, ovvero stare ore a parlare di tutte le normalissime cose da gatto che fa il proprio cucciolo (zompettareovunquefarecasinoromperelescatole) descrivendole come spettacolari e divertentissime a gente che ascolta solo per educazione…ne sa qualcosa mia madre che quando attacco con Fedor assume un’espressione del tipo “povera figlia mia…”

Per non parlare della mia dolce metà, che torna a casa pieno di orgoglio perchè il veterinario gli ha detto che “il micino sta mettendo sù un bel pelo lucido”…

Ho trovato un filmato in loro onore e ve lo posto…

Fabio e Fedor…

P.S. Il citato virus della monotematicità che mi ha contagiato e la sinistra influenza di amiche (anch’esse contagiate da molto più tempo di me…) mi hanno spinto a leggere un libro che da “sana” non avrei mai considerato…

Si chiama “Il Canto di Acchiappacoda”, scritto da Tad Williams, ed è un romanzo fantasy che ha per protagonista un gatto di nome Fritti (!) Acchiappacoda.

Il libro si apre con la seguente citazione (da Jubilate Agno di Christopher Smart, poeta del Settecento che l’ha dedicata al suo gatto Jeoffrey):

Poiché voglio trattare del mio gatto…
Poiché alla prima occhiata della gloria di Dio
a Oriente egli adora con il suo sistema.
Poiché lo fa arcuando sette volte
il corpo con elegante prontezza…
Poiché dopo aver compiuto il suo dovere
e ricevuto la benedizione comincia a pensare a se stesso.
Poiché lo fa eseguendo dieci azioni successive.
Poiché per prima cosa si guarda le zampette davanti
per vedere se sono pulite.
Poiché per seconda cosa tira calcetti indietro
per sgomberare bene il terreno.
Poiché per terza cosa si stiracchia
allungando le zampe davanti.
Poiché per quarta cosa si affìla gli artigli
su un pezzo di legno.
 Poiché per quinta cosa si lava.
Poiché per sesta cosa si rotola
mentre si lava.
Poiché per settima cosa si leva le pulci,
per non essere interrotto durante la sua ronda.
Poiché per ottava cosa si strofina contro un palo.
Poiché per nona cosa guarda in su
per avere le sue istruzioni.
Poiché per decima cosa va in cerca di cibo…
Poiché quando ha compiuto il suo lavoro quotidiano
comincia veramente il suo mestiere.
Poiché come sentinella del Signore
veglia nella notte contro l’avversario.
Poiché si oppone ai poteri del buio
con la sua pelle elettrica e i suoi occhi abbaglianti.
Poiché si oppone al Diavolo, che è morte,
facendo una vita attiva e intensa.
Poiché nelle sue orazioni mattutine
ama il sole e il sole ama lui.
Poiché è della tribù della Tigre.
Poiché il Cherubino Gatto
è un termine dell’Angelo Tigre…
Poiché non c’è niente di più dolce
della sua pace quando è in riposo.
Poiché non c’è niente di più vivace della sua vita quando è in moto…
Poiché Dio lo ha benedetto
nella varietà dei suoi movimenti…
Poiché può zampettare
seguendo tutti i ritmi della musica…
Il canto di Acchiappacoda
Chiaramente ve lo consiglio…e che il virus sia con voi…

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Natale col Pinguino - Penguin’s Christmas

Mercoledì 9 Gennaio 2008 at 11:36 pm (Animazioni) (, , )

E’ bellisimo…l’hanno passato su raitre durante le feste almeno un paio di volte…sono riuscita a trovare lo studio che l’ha prodotto e vi lascio il link perchè merita una visita

www.animationworks.nl

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