La bussola d’oro (3)
Allora, mettiamola così…dopo aver visto il film (ebbene, sì, finalmente l’ho visto, il 26 sera) mi è venuta una febbre, ma una febbre…che ancora non mi è passata
Così sublime? o semplicemente orripilante?
No, nessuna delle due purtroppo…e dico purtroppo perchè se fosse stato brutto brutto uno si sarebbe comunque divertito un sacco all’uscita a tessere le lodi del libro e bla bla a quelli che stremati dalle vostre lagne hanno ceduto e sono venuti al cinema con voi (forse dovevate menzionare anticipatamente che trattavasi di trilogia, ops!)…
Ma no. Brutto brutto non è stato…è stato sbrigativo, ma era messo in conto…un po’ troppo retorico rispetto alla prosa di Pullman, a mio avviso…un po’ freddino, nonostante i personaggi molto azzeccati…
Che poi uno come fa a dire brutto brutto quando conosce già la storia, la ama e la rivive…è chiaro che non vedo l’ora di vedere anche gli altri.
Due fattori secondo me vanno considerati prima di stroncarlo, giudicate voi se sono validi:
- a mio avviso, il primo libro della trilogia è tutto sommato il meno intrigante quindi chi ha ancora in testa l’apoteosi del terzo capitolo potrebbe non esser il più adatto a giudicare il film…
- l’interesse è scattato e la domanda è sorta spontanea: “ma che cos’è la “polvere”! dimmelo!”…proprio come dopo aver letto il libro…e non puoi fare a meno di leggere il secondo…e a quel punto sei persa nei meandri…
Chiaramente le mie sono considerazioni da fan e non da critica cinematografica…quindi ci tengo che postiate i vostri giudizi spietati e ultratecnici da cinefili smaliziati e dissacranti…soprattutto voi che disobbedendo sfacciatamente alle mie precise indicazioni siete andati a vederlo digiuni del libro…
E visto che ci siamo, lancio pure un sondaggio (crepi l’avarizia): qual è secondo voi la miglior trasposizione cimetografica di un libro fantasy?
A voi la parola…
Miracolo di Natale?
incredibile, a volte può essere bello tornare dal mondo dei sogni alla realtà….
mercoledì 19 dicembre 2007 – l’Onu approva la moratoria sulla pena di morte
Allegro non troppo
Lunedi 17 dicembre, alle 23.50 su Italia Uno “Allegro non troppo” di Bruno Bozzetto…da non perdere! Un lungometraggio del 1977…
“Fantasia musicale di animazione come Fantasia di Disney, ma fatto meglio a Milano (con le riprese dal vivo nel teatro Donizetti di Bergamo). Le musiche tradotte in disegni animati sono di Debussy, Dvorak, Ravel, Sibelius, Vivaldi, Stravisnky. “Disney ha dato un’illustrazione essenzialmente grafica della musica, mentre io ho cercato di raccontare delle storie… è molto più difficile realizzare una storia seguendo la musica che non abbandonarsi alla fantasia grafica.” (B. Bozzetto). Costato 3 anni di lavoro, è il 3° lungometraggio del regista milanese e la sua opera più matura dove si coniugano l’invenzione grafica, la vena narrativa e la riflessione morale, congiunte nel vincolo dell’ironia. Gustosi gli intermezzi comici dal vivo (anche con tecnica mista) di Maurizio Nichetti con un’orchestra di vecchiette truccate e vestite (da Lia Morandini) in stile art déco. Un bell’esempio di metacinema. Sceneggiatura di B. Bozzetto, G. Manuli, M. Nichetti.” (da il Morandini – Zanichelli editore)
La bussola d’oro (2)
Il film è uscito oggi e io non sono ancora andata a vederlo (sgrunt…)
Comunque…leggendo qua e la nella rete trovo notizie sempre più tragiche sulla trasposizione cinematografica del libro di Pullman e non riesco a rassegnarmi all’idea…perciò per rincuorarmi in attesa della visione, vi posto parte di un articolo uscito sul Times e tradotto in italiano sul sito della trilogia (www.questeoscurematerie.it) dove lo trovate per intero…
L’articolo riporta niente meno che la parole di Pullman in persona sul film…
“…Quindi mi trovo nella felice posizione di essere soddisfatto del trattamento cinematografico della mia storia, e delle abilità e dell’onestà di chi ha realizzato il film. Il film non è perfetto, ma d’altronde neanche il libro lo è: se volete la perfezione, andate a leggere un haiku. Questa mia soddisfazione è forse rara. Dissento ancor oggi dall’opinione di Gregorio Magno sul tema delle parole e delle immagini, perché (a parte la questione del pubblico a cui ciascuna delle due si rivolge) non credo che funzionino allo stesso modo, in ogni caso; ma questo è un altro dibattito, ne parleremo un altro giorno.”
Rassicurante, no?
L’avete letto il libro si o no? Guai a chi va al cinema senza averlo fatto…
La Bussola d’oro
La bussola d’oro, o aletiometro, è un complicato marchingegno in grado di mostrare la verità ai pochi in grado di interpretare il suo intricato sistema di simboli…
Il 14 dicembre uscirà nelle sale italiane il film tratto dal primo libro della trilogia di Philip Pullman Queste oscure materie e rappresenterà l’evento cinematografico di questo Natale; ma il debutto negli USA ha deluso le aspettative dei produttori: 26 milioni di dollari nel primo week-end…
Io andrò a vederlo perchè ho amato moltissimo la trilogia di Pullman (La bussola d’oro; la lama sottile; il cannocchiale d’ambra)…speriamo non deluda anche me…
Per chi di voi non avesse letto il libro…SBRIGATEVI! Mancano ancora quattro giorni all’uscita del film e se iniziate a leggere non vi fermate più, garantito…
Per stuzzicarvi un estratto dal sito dedicato alla Trilogia (www.questeoscurematerie.it):
…Pullman, dichiaratamente agnostico, è assai esplicito nell’opporsi agli aspetti istituzionali della religione (anche se non al sentimento religioso in sé), e il tema della “morte di Dio” e della “tirannia della Chiesa” è il filo conduttore dei tre libri. I riferimenti alla Chiesa sono espliciti, anche se velati da nomi quali “l’Autorità” e “il Magistero”. Quando il quotidiano Catholic Herald ha definito la trilogia “degna di essere messa al rogo”, Pullman ha commentato: “Sono felice di aver portato un po’ di emozioni in quelle che devono essere delle vite molto noiose”…
Buona lettura!

Attenti al ratto!
Ho trovato la pagina della Rai dedicata a Ratman e ve la linko visto che dalla sezione “cartoni” è possibile vedere online tutti gli episodi della serie animata…che non sarà all’altezza del fumetto ma che secondo me vale sempre la pena perchè con il ratto due risate sono sempre garantite…
Viva Leo Ortolani e l’umorismo demenziale!
Come assaggio, ecco il trailer del (presunto) lungometraggio che non si capisce se e quando uscirà al cinema…”Rat-man - il segreto del supereroe”
Film Study
Qualche interessante spunto di riflessione sul cinema di animazione…
Miyazaki
Per chi non conoscesse il maestro dell’animazione giapponese, il trailer de “Il castello errante di Howl”…da vedere e rivedere e rivedere e rivedere….
Ah…è tratto dall’omonimo romanzo di Diana Wynne Jones…da leggere e rileggere e rileggere…